UniBo/Triennale/Informatica per il Management/Diritto di Internet Prof Ratti/La disciplina della privacy: differenze tra le versioni

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'''La Privacy''': è il diritto alla riservatezza delle informazioni personali e della propria vita privata. È un diritto stabilito anche a livello europeo dalla Carta Europea dei Diritti dell’Uomo( CEDU).
Ci sono due “anime” del concetto di privacy: 
* '''Diritto alla riservatezza''': Diritto di escludere gli altri  dall’accesso a dei dati che riguardano la mia sfera intima esempio: usanze religiose, dati patrimoniali, dati di salute, cartella clinica, in pratica si considera che la propria vita privata sia paragonabile ad una proprietà e come tale abbiamo il diritto di escluderne gli altri. Il diritto alla riservatezza è un diritto proprietario esiste dagli ultimi anni del 1800, quando è sorta la necessità di escludere gli altri dalla propria vita privata. ''(Nascita della propri età privata)''.
* '''Diritto alla protezione dei dati personali''': è un diritto attivo, non si basa sul principio di esclusione, ma su un diritto di controllo, anche in maniera operativa. Ha come oggetto l’informazione, il dato che riguarda il soggetto, è un diritto che si dice che è “positivo” in quanto si ha il controllo dei dati che al giorno d’oggi hanno una forte potenza economica, molto più rispetto ai tempi passati: l’utilizzo di questi dati su larga scala avviene per finalità macro-commerciali, come la profilazione.<br>
Per dati personali si intende tutti i dati che mi riguardano, esempio: quale corso frequento all’Università, se ho cercato un viaggio alle Maldive oppure quante sorelle ho. 
Questi due diritti sono disciplinate da diverse fonti normative: In ordine di importanza, si parte dalla Carta di Nizza, conosciuta come '''Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea''' (CDFUE) da non confondere con la sopracitata '''Carta Europea dei Diritti dell’Uomo''' (CEDU).<br>
È l’insieme dei principi e dei diritti che sono ritenuti fondamentali tra accordi tra stati dell’ Unione Europea (un po’ come se fosse la costituzione dell’UE).<br>


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Versione attuale delle 18:27, 12 ott 2025



Appunti di lezione universitaria
La disciplina della privacy
Università = UniBo
Livello = Triennale
Ultimo aggiornamento
12/10/2025 18:27
Fonti
  • slide del docente
  • appunti presi in classe
Allegati
(nessun allegato)



Privacy

La Privacy: è il diritto alla riservatezza delle informazioni personali e della propria vita privata. È un diritto stabilito anche a livello europeo dalla Carta Europea dei Diritti dell’Uomo( CEDU).

Ci sono due “anime” del concetto di privacy:

  • Diritto alla riservatezza: Diritto di escludere gli altri dall’accesso a dei dati che riguardano la mia sfera intima esempio: usanze religiose, dati patrimoniali, dati di salute, cartella clinica, in pratica si considera che la propria vita privata sia paragonabile ad una proprietà e come tale abbiamo il diritto di escluderne gli altri. Il diritto alla riservatezza è un diritto proprietario esiste dagli ultimi anni del 1800, quando è sorta la necessità di escludere gli altri dalla propria vita privata. (Nascita della propri età privata).
  • Diritto alla protezione dei dati personali: è un diritto attivo, non si basa sul principio di esclusione, ma su un diritto di controllo, anche in maniera operativa. Ha come oggetto l’informazione, il dato che riguarda il soggetto, è un diritto che si dice che è “positivo” in quanto si ha il controllo dei dati che al giorno d’oggi hanno una forte potenza economica, molto più rispetto ai tempi passati: l’utilizzo di questi dati su larga scala avviene per finalità macro-commerciali, come la profilazione.

Per dati personali si intende tutti i dati che mi riguardano, esempio: quale corso frequento all’Università, se ho cercato un viaggio alle Maldive oppure quante sorelle ho.

Questi due diritti sono disciplinate da diverse fonti normative: In ordine di importanza, si parte dalla Carta di Nizza, conosciuta come Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (CDFUE) da non confondere con la sopracitata Carta Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU).
È l’insieme dei principi e dei diritti che sono ritenuti fondamentali tra accordi tra stati dell’ Unione Europea (un po’ come se fosse la costituzione dell’UE).