La disciplina contrattuale

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Appunti di lezione universitaria
La disciplina contrattuale
Università = UniBo
Livello = Triennale
Ultimo aggiornamento
10/10/2025 16:47
Fonti
  • slide del docente
  • appunti presi in classe
Allegati
(nessun allegato)



La disciplina contrattuale

Articolo 1321 del Codice civile: Il contratto è l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale.

Contratto: nasce nel mondo fisico. Regola il rapporto che ha un contenuto patrimoniale.

Accordo: oltre a bilaterale (tra due parti) può essere plurilaterale tra parti che hanno una volontà convergente. L’effetto vincolante  del contratto è soltanto tra le parti che vi hanno aderito.  

Tutta la nostra vita è regolata da contratti:

  • Comprare un caffè al bar: accordo tra due soggetti regolato da un contratto di compravendita di beni alimentari;
  • Contratto telefonico: contratto di lunga durata di somministrazione di un servizio;
  • Quando prendo l’autobus: contratto di trasporto con Azienda Municipale;
  • Contratto di somministrazione di beni e servizi: acqua, elettricità, gas, etc.;
  • Contratto di compravendita di un bene immobile;
  • Contratto di prestito con la banca.

Il matrimonio non è un contratto

Articolo 1325 del Codice Civile: Requisiti del contratto I requisiti del contratto sono:

  1. L’accordo delle parti;
  2. La causa;
  3. L’oggetto;
  4. La forma, quando risulta che è prescritta dalla legge sotto pena di nullità;
Causa: ragione socioeconomica per cui viene fatto un contratto. Quando pensiamo alla causa del contratto noi dobbiamo sempre guardarlo dall’esterno e non sappiamo perché le parti fanno quello che stanno facendo. Se non c’è una causa del contratto, non possiamo capire perché il contratto esiste e quindi diventa invalido. 
Forma: È il modo in cui vengono espresse le condizioni del contratto, non c’è una forma stabilita dalla legge.  
Accordo tra le parti: il contratto si conclude quando il componete avviene a effettiva conoscenza dell’accettazione. Un contratto può essere concluso tacitamente(esempio : salgo sull’autobus).

Oggetto: è ciò di cui si parla.

Contratto ad oggetto informatico: Un contratto avente ad oggetto un software, o un qualsiasi altro contratto che è inerente all’ambito informatico.  

Sono tanti i contratti che hanno oggetto informatico, l’esempio più comune è il contratto di fornitura di sistema informatico , che comprende una serie di prestazioni di natura diversa.

Quali possono essere le prestazioni di un contratto di sistema informatico?

Esempi: Vogliamo fare una nostra impresa oppure siamo dei consulenti tecnologici dell'università, che prestazioni a livello di sistema informatico abbiamo bisogno?

  • Computer
  • Software standard (Office)
  • Software specifici (Gestionali)
  • Prestazione hardware
  • Stampati

L’UniBO compra 2.500 computer desktop a 800€ l’uno, per non spendere 2.000.000€ ho un’altra opzione: il noleggio.
Le imprese oggi non possono permettersi di fermarsi, necessitano di servizi informatici senza interruzione e con il contratto di noleggio c'è spesso anche quello di assistenza.
Quindi l’UniBO sceglierà il contratto di noleggio che comprende 25 computer e 25 server per 1.100€ al mese per 5 anni e con il pacchetto assistenza incluso.
Nel contratto di fornitura di sistema informatico io ho una serie di informazioni di natura diversa perché pensando alla funzione socioeconomica in potrei ricollegare tipologie di contratti diversissime.

Operazione Ermeneutica: I giuristi quando guardano un contratto ragionano a quale tipo di contratto già esistente e già disciplinato dal codice civile si avvicina di più in modo tale da poter qualificare il contratto  e dedurne la disciplina che si applica.  

Causa mista: quando un contratto racchiude in sé tipologie contrattuali diverse svolgendo un’unica funzione sociale.  

Esempio 1: Quando devo cambiare automobile, porto al concessionario il mio vecchio veicolo per la permuta. Un po’ pago la nuova macchina e un po’ permuto la vecchia, questo è un contratto di causa mista tra permuta e vendita.

Esempio 2: Contratto di parcheggio, quando noi portiamo l'auto facciamo un contratto di deposito e affittiamo un posto auto per un certo periodo di tempo.

Collegamento negoziale: ho contratti distinti tra loro ma che hanno un unico scopo.  

La differenza tra collegamento negoziale e causa mista è sostanzialmente che nel collegamento negoziale i contratti singolarmente presi sembrano autosufficienti, nel collegamento negoziale non risiede per forza nella natura del rapporto, può anche essere volontario.
Se per esempio compro un appartamento per 300.0 00 € e mentre lo compro dico all'agente immobiliare che voglio comprare anche quello adiacente.
Non potendo fare subito la compravendita, mi è stato fatto un contratto preliminare.
Sono contratti potenzialmente autosufficienti che svolgono un'unica funzione, il compratore voleva comprare l'appartamento e il monolocale per unire, due contratti collegati, l'adempimento di una porta all'adempimento dell'altro.
Oppure, se salgo sull’autobus non pago il biglietto, ho concluso un contratto? Si, salendo sull’autobus sono già vincolato, se non pago rischio una multa.
La conclusione del contratto non ha niente a che vedere con la corresponsione di un prezzo, ma nasce con la volontà, in questo caso implicita, di accordo tra due parti.
La fase dell’adempimento (ovvero del pagamento) è scollegata dalla fase di conclusione di contratto. Quindi nel caso di un acquisto di un bene a rate, il contratto viene concluso al principio, anche se l’adempimento contrattuale è successivo.
Ai sensi del Codice Civile può dirsi concluso normalmente un contratto nel momento in cui c’è l’incontro delle volontà.
Per stabilire l’incontro delle volontà in un Contratto a distanza (o su Internet) ci si basa sull'articolo 1326 del codice civile.

Articolo 1326 del Codice civile: Conclusione del contratto

Il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte. Ovvero quando il soggetto proponente RICEVE l’accettazione (la legge è stata scritta nel 1942!). Esempio concreto: Quando Amazon riceve conferma del mio ordine il contratto è concluso.


Articolo 1323 del Codice civile

Tutti i contratti, ancorché non appartengono ai tipi che hanno una disciplina particolare, sono sottoposti alle norme generali contenute in questo titolo (Codice Civile).
Cioè a tutti i contratti (anche quelli stipulati su Internet) si applicano le norme del Codice Civile, eccetto per i contratti “tipizzati” disciplinati in altre parti del Codice Civile (vendita, appalto, mutuo, locazione, in tutto sono circa 30).
Il codice Civile è stato scritto nel 1942, quindi non si potevano conoscere e regolarizzare tutti tipi di contratto esistenti oggi giorno (tipo quelli della Digital Economy).
I contratti tipici sono quelli definiti e descritti nel Codice Civile, gli altri si chiamano contratti atipici , regolati da questo articolo del Codice.
Naturalmente il contratto deve essere lecito anche dal punto di vista penale , non posso fare un contratto per la compravendita di marijuana o per assassinare una persona (oggetto illecito -> contratto invalido).
In conclusione, l’articolo dice che se c’è accordo tra le parti fatto per modificare, regolare o estinguere un accordo di tipo patrimoniale (quindi se c’è un contratto), qualsiasi sia la natura, la forma, il luogo o il mezzo tramite il quale viene concluso, si applicherà comunque il Codice Civile.
Il contratto viene anche definito come un rapporto giuridico.

Rapporto giuridico: è il rapporto fra due parti riconosciuto dalla legge. Può essere di due tipi patrimoniale(è un rapporto valutabile in termini economici) oppure non patrimoniale(la prestazione compiuta non è suscettibile di valutazione economica).  

In caso di una violazione contrattuale, può essere previsto un risarcimento, che varia se il rapporto giuridico è patrimoniale o non patrimoniale. Danno in un rapporto giuridico patrimoniale:

  • la lesione diretta del patrimonio del danneggiato, si parla di danno emergente (Per esempio, nel caso di un incidente stradale, è un danno emergente il costo sopportato per riparare il paraurti dell'auto danneggiata);
  • la lesione del patrimonio in prospettiva rappresentata dai minori guadagni che il danneggiato realizzerà in seguito dalla lesione della sua posizione (si pensi ai mancati guadagni del professionista costretto ad un ricovero ospedaliero per essere stato investito mentre attraversava la strada) ed in questo caso si parla di lucro cessante .

Danno in un rapporto giuridico non patrimoniale:

  • danno biologico: danno alla salute
  • danno morale: il danno conseguente al dolore patito per avere subito un reato
  • danno esistenziale: il danno relativo a quelle lesioni della sfera personale che determinavano una situazione nella quale la vittima non era più in grado di portare avanti

delle attività e delle abitudini che avevano caratterizzato il suo precedente stile di vita.

La capacità giuridica

Ciascun individuo quando nasce viene dotato di capacità giuridica dall’ordinamento italiano (ovvero siamo centro di imputazione di diritti , possiamo riceverli).
Quando si diventa maggiorenni l’ordinamento attribuisce la capacità di agire, ovvero la possibilità di concludere contratti. Se compiamo un gravissimo reato, tra le pene accessorie potrebbe esserci tolta la capacità di agire (non possiamo più concludere contratti), tramite l’ interdizione.
La rimozione, da parte di un giudice, della capacità di agire (ad esempio per motivi di sanità mentale) è detta di inabilitazione.

Articolo 1 del Codice Civile: La capacità giuridica
Capacità di un soggetto di essere titolare di diritto e doversi, si acquista alla nascita (in realtà prima, dal momento in cui siamo stati concepiti), da quel momento siamo proprietari della capacità giuridica (esempio posso fare un testamento ad un concepito, a patto che nasca).

Articolo 2 del Codice Civile: La capacità di agire
Capacità di compiere validamente atti giuridici. Questa capacità si acquista quando si diventa maggiorenni (18 anni)

Un bambino, quindi privo giuridicamente della capacità di agire, può comprare un biglietto dell’autobus? O la merendina al distributore automatico?
In teoria no: i soggetti interdetti e inabilitati, o i minori, non potrebbero comprare neanche un biglietto dell’autobus.
La soluzione adottata dal Diritto vigente, per risolvere questo genere di situazioni, è considerare il fatto che la cifra spesa è di modico valore, e che i bambini (o gli l’anziani) abbiano concluso il contratto nell’interesse e per conto dei genitori (o del tutore): paradossalmente i bambini agiscono, per la Legge, come rappresentanti legali dei genitori.