Utilità

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Appunti di lezione universitaria
Utilità
Università = UniBo
Livello = Triennale
Ultimo aggiornamento
01/10/2025 17:35
Fonti
  • slide del docente
  • appunti presi in classe
Allegati
(nessun allegato)



Capitolo 4 – Utilità

Storicamente, il concetto di utilità nasce nell’epoca vittoriana, quando veniva inteso come misura diretta del benessere individuale. Oggi invece in microeconomia si usa in un senso più tecnico: l’utilità è un modo per rappresentare le preferenze del consumatore.

Una funzione di utilità è una regola che associa a ogni paniere di consumo un numero, in modo che ai panieri preferiti siano associati valori più alti. Formalmente:

XYu(X)u(Y)

Questo significa che ciò che conta non è il valore assoluto dell’utilità, ma l’ordine che essa induce tra i panieri. Per questo si parla di utilità ordinale.

Le funzioni di utilità non sono uniche: qualunque trasformazione monotona crescente f(u(X)) rappresenta le stesse preferenze di u(X). Quello che conta è solo l’ordinamento, non il numero in sé.

Graficamente, una funzione di utilità è coerente con le curve di indifferenza: panieri che danno la stessa utilità appartengono alla stessa curva di livello.

Esempi di funzioni di utilità

  • Beni perfetti sostituti: u(x1,x2)=ax1+bx2. Le curve di indifferenza sono rette con inclinazione costante a/b.
  • Beni perfetti complementi: u(x1,x2)=min{ax1,bx2}. Le curve di indifferenza hanno la forma a “L”.
  • Preferenze quasi lineari: u(x1,x2)=v(x1)+x2. Le curve di indifferenza sono parallele tra loro.
  • Preferenze Cobb-Douglas: u(x1,x2)=x1cx2d. Le curve di indifferenza sono ben comportate (convessità e monotonicità).

Un esempio classico è u(x1,x2)=x1x2.

Utilità marginale e saggio marginale di sostituzione

L’utilità marginale di un bene è l’aumento di utilità derivante da un incremento infinitesimo del consumo di quel bene, mantenendo costante l’altro:

MU1=u(x1,x2)x1

e analogamente per MU2.

Il legame con le curve di indifferenza emerge dal saggio marginale di sostituzione (MRS):

MRS=dx2dx1=MU1MU2

Questo rapporto non cambia se applichiamo una trasformazione monotona crescente alla funzione di utilità.